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Il blog che confronta le offerte di energia elettrica e gas

Cambiare fornitore di energia elettrica e gas è semplice

Pur lamentandosi del vecchio fornitore di energia elettrica e gas per le continue scorrettezze, incuranze e per gli addebiti e conguagli inaspettati, la famiglia italiana è restia a cambiare. Lo confermano le statistiche dello scorso anno: 1.800.000 famiglie hanno scelto il mercato libero, ma di queste solo il 30% ha cambiato fornitore. Molte famiglie sono passata da Enel Servizio Elettrico (azienda – distributore che vende energia al prezzo regolato) a Enel Energia che offre energia sul mercato libero.

Le ragioni che portano a non cambiare fornitore possono essere le più disparate: il tempo è poco, si è troppo pigri, è difficile il confronto, non si conoscono delle valide alternative, non ci si fida dei nomi nuovi, non si sa come si può cambiare il fornitore.

In realtà è molto semplice cambiare fornitore.

1. Il passo più importante da compiere è scegliere una nuova offerta che soddisfi le esigenze familiari, per esempio perché più conveniente di quella vecchia oppure perché prodotta da fonti rinnovabili.

2. Il secondo passo da compiere è sottoscrivere il contratto presso il nuovo fornitore. Il contratto si può compilare in internet direttamente sul sito del venditore, via telefono oppure presso lo sportello autorizzato. Leggete attentamente le clausole nascoste nel contratto o chiedete espressamente se sono previste condizioni particolari, come il pagamento di un deposito oppure particolari spese a carico del cliente. Insistete su questo punto. Annoiate il vostro interlocutore di domande per evitare scocciature future.

È bene puntualizzare che cambiare fornitore non comporta il pagamento di due fatture, non comporta l’interruzione della corrente, né la sostituzione del contatore (anche se di questi tempi sarebbe meglio farsi sostituire quei vecchi contatori del gas con la membrana animale).

Vi consiglio di non incrinare troppo i rapporti con il vostro vecchio fornitore poiché essendo allo stesso tempo anche il vostro distributore continuerà a gestire la lettura del vostro contatore ed eventuali interruzioni e sbalzi di tensione dipendenti dalla rete di distribuzione.

3. Il terzo passo da compiere è quello di aspettare che il nuovo fornitore sbrighi le pratiche burocratiche per il passaggio e che inoltri la richiesta di recesso al vecchio fornitore.

4. Incrociare le dita perché tutto funzioni al meglio.

Se siete arenati al primo punto vi consiglio di consultare le altre pagine di questo blog dedicate al confronto delle offerte.



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6 commenti su “Cambiare fornitore di energia elettrica e gas è semplice”

  1. Sono un utente Edison da qualche anno, per 16kw.
    Per chiusura attività ho richiesto di abbassare la potenza a 6 kw solo per lavori da privato.
    Ho telefonato,nessuno sono stati in grado di darmi una risposta,ho scritto due lettere spedite per fax e nessuno mi ha risposto.
    A questo punto ho pensato di cambiare compagnia ma, ho paura di prendermi qualche fregatura.
    chiedo un consiglio , grazie e distinti saluti.

  2. Agostino,
    EDISON è la piu seria nel mercato elettrico, ma ha una burocrazia con tempi infiniti; devono indirizzare domanda ad Enel, per cui ti consiglio di chiamare il numero verde di ENEL, chiedere di passare con loro e fare contemporaneamente la diminuzione di potenza. Probabilmente dovrai pagare due bolli, uno per il passaggio ed uno per la diminuzione di potenza.
    tempo 60 giorni tutto si accomoda, fanno tutto loro
    poi se vuoi, puoi tornare sul mercato libero.
    comunque informati bene dal loro call center come procedere specialmernte per il cambio di potenza.

  3. ti sconsiglio di passare ad Enel; è più di un anno che cerco di normalizzare la situazione con loro dopo essere passato da Acea ad Enel a settembre 2010. Ora sono talmente tanto stanco che ho deciso di cambiare nuovamente fornitore sia per l’elettricità che peri il gas; per farti capire la loro disorganizzazione, ho richiesto un cambio taglia a febbraio 2011 che non hanno eseguito chiedendomi il pagamento del consumo sovra-taglia; dopo una raccomandata in cui spiegavo la situazione, me lo hanno concesso da quando lo avevo domandato; due mesi dopo, hanno nuovamente cambiato taglia (senza richiesta), emettendo una bolletta sbagliata, sulla base della quale mi hanno staccato il gas (riscaldamento) nel periodo più freddo dell’anno… resisi conto dell’errore me lo hanno riallacciato senza costi… dopo 4 mesi di chiamate in cui ho richiesto la ridefinizione delle bollette sbagliate e dopo un sollecito di pagamento arrivato mentre le bollette erano in rettifica, mi è arrivato oggi 16 luglio un ulteriore sollecito, con scadenza 16 luglio… complimenti!

  4. CONSIGLIO VIVAMENTE DI NON PASSARE MAI E POI MAI AD ENEL!! la peggiore azienda con cui abbia avuto a che fare! ho una pratica in sospeso dal 2009 ed ancora non sono riuscita a sistemarla completamente..
    successivamente stipulo un contratto gas nella nuova abitazione(sperando che si tratti di un caso isolato) ed invece dopo una settimana di attesa e di solleciti mi dicono che non è andato a buon fine lasciandomi senza riscaldamento,acqua calda e cucina in pieno inverno con tanto di neve in dicembre!
    l’ultima disavventura; per un loro disguido non vedono il pagamento di una bolletta (pagata in ritardo ma pagata) e dopo una settimana dal pagamento mi sigillano il contatore!!
    per ripristinarlo devo attendere comunque 4 giorni.
    in più mi addebitano il costo della carta enel mia anche se non ho mai fatto alcuna richiesta!
    COMPLIMENTI ENEL, COMPLIMENTI!
    maria

  5. Salve, per quanto riguarda la fornitura di gas secondo me la compagnia migliore e’ ENI! Se volete fare un confronto gratuito mi potete lasciare un vostro contatto telefonico su confrontoeni@yahoo.it e sarete richiamati entro 24 ore.

  6. Qualora l’utente voglia cambiare fornitore energetico , la pratica è davvero molto semplice, ma soprattutto gratuita.
    Tale procedura è regolata da legge e le tempistiche variano dal tipo di tensione dell’utenza.

    Affidandosi ad un consulente esperto in energia è davvero molto semplice riuscire a fare questo passaggio, sarà infatti il consulente che si occuperà di tutto.
    Importantissima sarà anche l’analisi dei propri consumi , affinché sia possibile strutturare la formula migliore adattandola alle esigenze del cliente.

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