“Dual fuel” è il termine tecnico inglese per indicare l’offerta combinata di energia elettrica e gas. Molti fornitori, grazie alla liberalizzazione del mercato elettrico, offrono ai clienti residenziali (famiglie) la possibilità di sottoscrivere un unico contratto sia per la fornitura dell’energia elettrica sia per quella del gas con la comodità di ricevere una sola bolletta, ovviamente con qualche sconto e bonus in più. Procediamo perciò al confronto di alcune delle offerte dual fuel presenti al momento sul mercato italiano, ricordando che per l’energia elettrica le offerte sono in genere valide per tutto il territorio italiano mentre per le offerte del gas è sempre bene controllarne la disponibilità nel proprio comune sul sito del fornitore. continua »
Finalmente un po’ di semplicità nel calcolo delle offerte di energia elettrica. Enel ha lanciato da pochi giorni l’offerta FLAT “Energia tutto compreso”. Enel propone tre differenti taglie, come recita la pubblicità, a seconda dei propri consumi mensili. Il prezzo indicato per ogni pacchetto-taglia è comprensivo di tutte le componenti energia (PE, prezzo dispacciamento, trasmissione, trasporto, oneri di sistema, perdite di rete) escluse le imposte e l’Iva. continua »
Grazie all’acquisizione di Endesa, Enel diventa il primo operatore elettrico anche in Spagna. Venerdì 20 febbraio 2009, dopo anni di trattative, l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti ha firmato a Madrid l’accordo per l’acquisizione per 11,1 miliardi di euro della quota del 25,01% di Acciona in Endesa. Per effetto dell’acquisizione di tale partecipazione ora Enel possiede il 92,01% di Endesa. Endesa è in Spagna leader nel settore nell’energia elettrica e al secondo posto dopo Gas Natural nel settore del gas. Endesa è società leader anche in Sud America. continua »
Ma qual è la spesa annua delle tariffe del gas? E delle tariffe regolate, cioè quelle tariffe che paghiamo se non abbiamo ancora cambiato fornitore di gas? Al confronto le offerte di Enel Energia, Eni ed Eon Vendita nelle città di Milano, Roma, Torino e Napoli per una spesa annua di 1400 m³. Si noterà che la spesa annua varia di città in città, dipendendo le tariffe del gas da alcune variabili strettamente collegate al comune di appartenenza, per esempio l’area della rete di distribuzione locale e l’altitudine del comune, parametri che influiscono sulle temperature del gas e quindi sul prezzo. continua »
Ormai dal 1° gennaio 2003 siamo liberi di scegliere l’offerta del gas più conveniente e più adatta alle esigenze della nostra famiglia o del nostro ufficio. Secondo gli ultimi dati dell’Acquirente Unico solo 800.000 clienti domestici del gas hanno cambiato fornitore: significa che gli altri 17 milioni continuano a pagare il gas in base alle condizioni economiche di fornitura fissate dall’Autorità. Il prezzo del gas include la componente distribuzione, CCI, stoccaggio, trasporto, QVD, tasse ed Iva come puoi leggere nei dettagli qui. Ma come per l’energia elettrica (prezzo PE) anche per il gas un’unica componente è soggetta agli sconti del mercato libero: si tratta della componente CCI che rappresenta il 65% della spesa totale della spesa del gas. continua »
Anche per i clienti non residenti, cioè per le seconde case, vengono proposte offerte biorarie sul mercato libero. Nella tabella qui sotto si confrontano le offerte biorarie di Enel, Eni ed Edison per una seconda casa con un consumo di 1200 kWh e una potenza contrattuale di 3kW. Nel precedente articolo sulle biorarie si è proposto il confronto delle stesse offerte biorarie per i clienti residenti con un consumo di 2700kWh e 7500kWh rispettivamente con una potenza di 3kW e 4,5kW. continua »
Il mercato dell’energia elettrica propone offerte monorarie e biorarie. Spesso ci si chiede se le offerte biorarie siano davvero convenienti rispetto alle offerte normali. Nelle tabelli seguenti si mettono al confronto le offerte elettriche biorarie proposte da Enel Energia, Eni ed Edison Energia rispetto alle tariffe regolate, cioè quelle tariffe che continuano a pagare tutti quei clienti che non sono ancora passati al mercato libero. Le offerte biorarie sono strutturate in due fasce orarie: l’energia elettrica utilizzata dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì costa di più (fascia cosiddetta F1) rispetto a quella utilizzata durante la notte dalle 19 alle 8, durante il fine settimana e i giorni festivi (fascia F23). continua »
Secondo i nuovi dati dell’Acquirente Unico dall’inizio della liberalizzazione quasi 2 milioni di clienti domestici hanno già cambiato fornitore ma di questi ben 1.150.000 milioni sono passati al mercato libero grazie al fornitore ex monopolista, cioè Enel Energia. Altro dato interessante è che il 42% ha scelto l’offerta con il prezzo bloccato. Ma perché Enel Energia ha tanto successo? (Dati aggiornati al 2 marzo 2009) continua »
Per chi controlla almeno una volta al giorno la propria posta elettronica, per chi è stanco di trovare nella buca delle lettere solo bollette della luce o del gas e per chi ha ormai i cassetti pieni di carta, l’offerta con l’opzione della bolletta online è ideale. Alcuni fornitori di energia elettrica e gas propongono finalmente sconti per chi sceglie di ricevere la bolletta online anziché cartacea. continua »
La befana, nelle vesti dell’Autorità Garante della Concorrenza, ha dispensato carbone a ben 9 società di energia elettrica e gas per essersi comportate in maniera scorretta nei confronti dei consumatori (multandole per un totale di 1275 milioni di euro). Secondo l’Antitrust le società di energia elettrica e gas hanno attuato “pratiche commerciali scorrette” nella reclamizzazione dei prezzi proposti nel mercato libero inducendo in errore i consumatori sull’effettivo e finale costo dell’energia elettrica e del gas. Ma la decisione dell’Antitrust non vi sorprenderà se avete già avuto occasione di capire ed interpretare le offerte di energia elettrica e gas. continua »