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Il blog che confronta le offerte di energia elettrica e gas

Rimborso IVA gas: come procedere

spesa del gas dal 1° luglio 2009Un lettore di QualeTariffa ci suggerisce una notizia interessante riguardante un’importante conquista del Sunia (sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari) risalente all’ottobre scorso. La notizia si riferisce alla decisione dell’Agenzia delle Entrate di abbassare al 10% l’iva del gas metano ad usi civili per riscaldamento e acqua calda. Grazie a questa decisione è ora possibile chiedere un rimborso delle somme già pagate per l’Iva applicata sui consumi effettuati a partire dal 01/01/2008. È del 10% l’aliquota IVA dovuta per singolo contratto di somministrazione di gas naturale per la combustione a fini civili – fino a 480 metri cubi di gas somministrato. continua »

Energia nucleare? I Grüne (i verdi) vincono le elezioni regionali in Germania

Alzi la mano chi teme le terribili conseguenze che porterà il disastro nucleare a Fukushima! In Germania sono tanti ad averla alzata questo fine settimana, in così tanti da capovolgere completamente la situazione politica in una Land (regione) come il Baden-Württemberg che da decenni è governata dal centro-destra.

Il disastro nucleare a Fukushima ha infatti pesantemente influenzato i risultati delle elezioni regionali tenutesi ieri, domenica 27 marzo 2011, nei Länder Rheinland-Pfalz und Baden-Württemberg, due ricche regioni nel sud ovest della Germania. continua »

Buon compleanno mercato libero!

buon compleanno mercato liberoBuon compleanno mercato libero! Il mercato libero dell’energia elettrica oggi compie 2 anni. Dal 1° luglio 2007 in Italia come nel resto d’Europa è infatti scattata la completa liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, in attuazione della direttiva UE 54 del 2003. Anche le famiglie, cioè i clienti domestici, hanno la possibilità di cambiare fornitore di energia elettrica per risparmiare, nel migliore dei casi, fino a 100€ all’anno. continua »

Il “Trova offerte” dell’Autorità e gli altri sistemi di comparazione in Europa

Comparazione offerteL’Autorità per l’energia elettrica e il gas, l’organo regolatrice che fissa le tariffe regolate nel mercato di maggior tutela, mette a disposizione dei consumatori il “Trova offerte”, un sistema “ufficiale” di comparazione delle offerte di energia elettrica presenti attualmente sul mercato italiano. Il “Trova offerte” è disponibile da ieri sul sito dell’Autorità. Il “Trova offerte” è un progetto che l’Autorità ha deciso di realizzare su per giù due anni fa in seguito alla totale liberalizzazione del mercato elettrico domestico ed è nato sbirciando gli strumenti di confronto delle offerte già presenti in Europa. Si ricorda che il completamento del processo di liberalizzazione del mercato elettrico è stato disposto dalla direttiva 2003/54/CE, e che perciò ha interessato l’intera Europa. Ma Germania, Austria, Belgio e tanti altri paesi, avendo liberalizzato il mercato elettrico già da una decina di anni, vantano sistemi di comparazione tra prendere a modello. continua »

L’Italia riceve 450 milioni dall‘Europa

L’Europa incentiva con 5 miliardi di € lo sviluppo di progetti energetici e lo sviluppo della banda larga. Un miliardo è destinato allo sviluppo dei progetti sulla banda larga e allo sviluppo rurale, mentre i rimanenti 4 vanno all’energia, così divisi: 2,3 milioni per gas e infrastrutture elettriche, 505 milioni per gli impianti eolici offshore e 1,2 miliardi per la cattura e lo stoccaggio di CO2. All’Italia sono destinati 450 milioni: continua »

La bolletta in Francia è meno cara: per il nucleare?

Bolletta in FranciaSi chiacchiera di nuovo sul ritorno all’energia nucleare in Italia. Enel e la francese EDF nel frattempo hanno già preso accordi, perché il ritorno al nucleare sembra l’unico modo per riuscire a raggiungere gli obiettivi del pacchetto UE “20-20-20”, o meglio l’obiettivo sulla riduzione del 20% delle emissioni CO2. Ma se le centrali nucleari verranno terminate intorno al 2030 (dato realistico e non politico) significa che il programma nucleare italiano non risulta coerente con le tempistiche del pacchetto clima-energia europeo. E significa soprattutto per le tasche degli italiani, che le bollette continueranno ad essere care per qualche decennio. Ma prima di sgranare gli occhi davanti alle differenze strabilianti tra i costi della nostra bolletta della luce e di quella in Francia, a disposizione alcuni dati per capire che per noi italiani “nucleare” non significa automaticamente pagare di meno la bolletta di energia elettrica. continua »