L’ aumento della bolletta del gas negli ultimi mesi è dovuto all’aumento dell’ Iva, che è passata dal 20% al 21% per i consumi oltre i 480 metri cubi di gas annui. Invece per i consumi sotto i 480 metri cubi annui viene ancora applicata l’Iva del 10%. E purtroppo il calcolo dell’Iva al 21% ha effetto retroattivo. Tutte le bollette del gas emesse dopo l’entrata in vigore della “Legge Iva”, quindi dopo il 17 settembre 2011, vanno pagate con l’Iva maggiorata al 21% anche con consumi precedenti a questa data.
Avete già controllato il calcolo dell’Iva nella vostra ultima bolletta del gas? continua »
Il Decreto Liberalizzazioni, 24 gennaio 2012 n.1 varato dal Governo Monti, prevede una serie di misure destinate a rinsaldare le fondamenta dell’ economia del Paese che deve uscire dalla crisi. Un importante capitolo del decreto “cresci Italia” riguarda anche il mercato dell’energia. Cliccando qui potete leggere l’intero testo del decreto liberalizzazioni, in special modo il Capo IV “Disposizioni in materia di energia”. continua »
Ormai circa un milione di famiglie italiane usufruiscono del bonus elettrico e oltre 600 mila del bonus gas.
In previsione degli aumenti in bolletta previsti per questo 2012 sono state prese anche delle misure a vantaggio delle famiglie continua »
Colpa del prezzo del petrolio, colpa degli incentivi alle energie rinnovabili, e forse un po’ la colpa è anche dello spread?!, ma sta di fatto che la nostra bolletta dell’energia elettrica e del gas per questo 2012 promette di nuovo degli aumenti: una famiglia con un consumo annuo di 2700 kWh e una potenza di 3 kW spenderà 22 € in più rispetto all’ultimo trimestre 2011, mentre per una famiglia con un consumo annuo di 1400 mc l’aumento sarà di 32 €. Perciò qual è il prezzo di un kWh e di un mc per questo 2012? continua »
In Italia il 17% dei consumatori residenziali ha scelto il fornitore di energia elettrica e gas per la propria casa approfittando della liberalizzazione del mercato dell’energia e il gas. Il mercato dell’energia elettrica è stato aperto alla libera concorrenza il 1° luglio 2007: in questi ultimi quattro anni ben il 16,6% dei consumatori, su un totale di 30 milioni, è passato dal mercato tutelato al mercato libero, ma solo il 6,2% di questi ha scelto un’azienda diversa da quella cui era collegato nell’ambito del mercato tutelato: tipico esempio riguarda quei consumatori passati da Enel Servizio Elettrico a Enel Energia.
Per quanto riguarda il gas continua »
Edison Energia punta in alto e lancia un’offerta per le famiglie che promette un bonus di ben 150€ sul costo dell’energia elettrica e/o il gas. L’offerta si chiama Edison Zero Sorprese Web ed è frutto di un accordo tra Edison e Webank. Come ottenere questo bonus? Bisogna sottoscrivere l’offerta Edison Zero Sorprese Web per l’energia elettrica e/o il gas ed aprire un conto online Webank sul quale domiciliare il pagamento delle bollette Edison. Ecco alcune informazioni in più su questa nuova offerta. continua »
Si chiude quest’oggi il sondaggio aperto il lontano 23 novembre 2009 dedicato alla tariffa più conveniente sul mercato dell’ energia elettrica e del gas, intitolato: “Qual è la tariffa di energia elettrica/gas più conveniente?”. Di 7505 partecipanti, il 41% ha dichiarato di non conoscere la risposta e per di più spera che QualeTariffa possa essere di aiuto. Il 19% ritiene che la tariffa più conveniente sia quella che blocca il prezzo energia per uno/due anni, il 17% crede nella tariffa flat/tutto compreso che offre un prezzo inclusivo di tutti i costi presenti in bolletta, solo il 14% vota le tariffe scontate e infine il 9% sceglie la tariffa regolata fissata trimestralmente dall’Autorità per l’energia e il gas (AEEG). Il monitoraggio costante del mercato dell’energia elettrica in questi primi 4 anni di liberalizzazione mi porta a dar ragione a quel 14%. Ma vediamo insieme i dettagli. continua »
L’Autorità per l’energia e il gas (AEEG) ha pubblicato per quest’ultimo trimestre 2011 le nuove condizioni economiche di riferimento che ci serviranno per calcolare le nuove bollette della luce e del gas. Ma mentre per le bollette della luce non è stato stabilito nessuno aumento, si preannuncia al contrario un aumento del 5,5% su quelle del gas.
L’aumento delle bollette gas è dovuto soprattutto alla recente maggiorazione iva, che è passata dal 20% al 21% per i consumi oltre i 480 metri cubi di gas annui. Si ricorda che per i consumi sotto i 480 metri cubi continua ad essere applicata l’iva del 10% (leggi articolo sul rimborso iva gas). continua »
Un lettore di QualeTariffa ci suggerisce una notizia interessante riguardante un’importante conquista del Sunia (sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari) risalente all’ottobre scorso. La notizia si riferisce alla decisione dell’Agenzia delle Entrate di abbassare al 10% l’iva del gas metano ad usi civili per riscaldamento e acqua calda. Grazie a questa decisione è ora possibile chiedere un rimborso delle somme già pagate per l’Iva applicata sui consumi effettuati a partire dal 01/01/2008. Il rimborso iva gas si applica per consumi fino al tetto massimo di 480 metri cubi all’anno. continua »
Gli esperti di Nomisma Energia prevedono per i prossimo mesi nuovi rincari in bolletta, come conseguenza anche della crisi in Libia che ha già portato al caro-petrolio. Nel secondo (aprile-giugno) trimestre 2011 ci sarà un rincaro del 2% per il gas e dell’0,8% per l’energia elettrica, rincaro che peserà 25€ circa all’anno per una famiglia con un consumo medio, cioè che corrisponde ad un consumo di 1400 mc per il gas e 2700 kWh per l’energia elettrica). La conferma di questi millantati rincari spetta, come per ogni trimestre, alla Autorità per l’energia e il gas che pubblicherà le nuove tariffe dell’energia e del gas a fine marzo.