Ormai dal 1° gennaio 2003 siamo liberi di scegliere l’offerta del gas più conveniente e più adatta alle esigenze della nostra famiglia o del nostro ufficio. Secondo gli ultimi dati dell’Acquirente Unico solo 800.000 clienti domestici del gas hanno cambiato fornitore: significa che gli altri 17 milioni continuano a pagare il gas in base alle condizioni economiche di fornitura fissate dall’Autorità. Il prezzo del gas include la componente distribuzione, CCI, stoccaggio, trasporto, QVD, tasse ed Iva come puoi leggere nei dettagli qui. Ma come per l’energia elettrica (prezzo PE) anche per il gas un’unica componente è soggetta agli sconti del mercato libero: si tratta della componente CCI che rappresenta il 65% della spesa totale della spesa del gas. continua »
Eni, ex monopolista nel mercato del gas, dal 1° luglio 2007 ha fatto il suo ingresso anche nel mercato domestico dell’energia elettrica. Eni propone offerte per tutti i gusti: offerte con il prezzo bloccato decrescente, offerte con lo sconto, opzioni biorarie e con l’offerta dual fuel Eni si propone quale unico fornitore per l’energia elettrica e il gas. In caso di adesione online alle offerte di Eni, si può partecipare all’estrazione di una console Nintendo Wii grazie al concorso “Vinci Wii + Wii Fit”. continua »
Lo sapevate che la Sardegna non è servita dal gas naturale? Vorrà dire che scriverò sui costi della bolletta del gas per i rimanenti 17 milioni di italiani che al contrario non ne possono fare a meno. E che il mercato del gas è liberalizzato ormai dal 2003? Sicuramente in pochi se ne saranno accorti perché solo con la liberalizzazione del mercato elettrico nel 2007, anche i fornitori di gas hanno iniziato a proporre sconti sulle tariffe regolate. Infatti se non siete ancora passati sul mercato libero, significa che pagate le tariffe regolate (o meglio le condizioni economiche di fornitura del gas naturale) fissate trimestralmente dall’Autorità per l’energia e il gas.
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Secondo i nuovi dati dell’Acquirente Unico dall’inizio della liberalizzazione quasi 2 milioni di clienti domestici hanno già cambiato fornitore ma di questi ben 1.150.000 milioni sono passati al mercato libero grazie al fornitore ex monopolista, cioè Enel Energia. Altro dato interessante è che il 42% ha scelto l’offerta con il prezzo bloccato. Ma perché Enel Energia ha tanto successo? (Dati aggiornati al 2 marzo 2009) continua »
L’Autorità per l’energia e il gas quest’anno ha finalmente lasciato un bel regalo sotto l’albero di Natale: dal 1° gennaio 2009 la spesa media annua delle bollette dell’energia elettrica e del gas diminuirà di 36€. C’è chi sperava in realtà in qualcosa di meglio: le associazioni per i consumatori lamentano un ribasso delle bollette piuttosto inconsistente, in considerazione della forte discesa del prezzo del petrolio, accusando ironicamente l’Autorità di avere le braccine corte. Si ricorda che il costo del barile è precipitato a 40$ dopo il picco a 180$ di quest’estate. continua »
In realtà non è in vista del Natale, i venditori di energia elettrica e gas hanno sempre proposto ghiotti regali nella speranza di avere qualche elemento in più per convincere i consumatori ad aderire alla loro offerta di energia elettrica e gas. Certo, sarebbe meglio se proponessero offerte con prezzi più bassi e garantissero più trasparenza delle offerte, bisogna essere un esperto per capirle! continua »
Lo sapevate che abbiamo la possibilità di cambiare tariffa e fornitore del gas da ormai 5 anni? Proprio così, il mercato del gas è completamente liberalizzato ormai dal 1° gennaio 2003. In ufficio e a casa siamo liberi di scegliere l’offerta più conveniente e adatta alle nostre esigenze, proprio come per il mercato della telefonia. continua »