In molti di voi si chiedono se firmare o meno un contratto nel mercato libero e a quali dettagli bisogna rivolgere la propria attenzione.
Grazie ai consigli dell’associazione Federconsumatori, QualeTariffa stila la lista delle cose da tenere sempre a mente prima di sottoscrivere un contratto della luce o del gas:
1. farsi ripetere il nome della società e richiedere un recapito telefonico in caso di ripensamento o eventuali chiarimenti (sarebbe bene anche informarsi sulla serietà dell’azienda e visitare il suo sito internet)
2. farsi spiegare il prezzo e lo sconto proposto dall’offerta e le sue possibili variazioni nel tempo (cosa succede una volta decorsi i 12 o i 24 mesi garantiti dall’offerta?)
3. controllare la presenza o meno di eventuali spese accessorie continua »
Il passaggio dal fornitore del mercato tutelato (o regolato) al fornitore del mercato libero è completamente gratuito ed è addirittura prevista la restituzione del deposito cauzionale pagato al vecchio distributore-fornitore. È completamente gratuito a parte un’imposta di bollo pari a 14,62 € da pagare sul nuovo contratto. Con il passaggio nel mercato libero però alcuni fornitori del mercato libero prevedono anche il pagamento di spese accessorie da pagare una tantum, che si riferiscono a tutte le eventuali richieste che il nuovo fornitore inoltrerà per conto del cliente al distributore (per esempio variazioni di potenza, disattivazione della fornitura). continua »
La liberalizzazione del mercato elettrico, che dal 1° luglio 2007 permette anche ai clienti domestici, cioè a tutte le famiglie, di rivolgersi ad un fornitore concorrenziale, non può di certo definirsi statica: con l’apertura del mercato diversi operatori si sono affacciati sul mercato elettrico, ma sono anche velocemente spariti: se lo ricorderanno i bistrattati clienti de LA220, società fusa per incorporazione insieme alla società Modula Spa in Green Network Spa. E ora è la volta di MPE Energia che per fortuna lascia il mercato senza scioccare i propri clienti, anzi, e che ora si vedono semplicemente recapitare le bollette da Eon Energia. continua »
Da ormai qualche mese la tariffa più conveniente nel calcolatore di QualeTariffa rimane Luce Propria del venditore Flyenergia. L’offerta Luce Propria di Flyenergia blocca per un anno il prezzo energia a 0,0061 €/kWh. Per ottenere il costo complessivo di un kWh bisognerà aggiungere al prezzo dell’offerta anche i costi per la distribuzione, trasmissione e oneri di sistema, perdite di rete, tasse ed iva. continua »
In vista del Natale anche i fornitori di energia elettrica e gas diventano più buoni. E.ON Energia stupisce i consumatori con un’interessante promozione di Natale, sfatando la nomea dell’offerta del prezzo bloccato che mai conviene rispetto alle tariffe regolate. E.ON Energia propone fino a Capodanno E.ON LuceClick, l’offerta di energia elettrica che blocca il prezzo della componente energia (PE) per due anni a 0,064 €/kWh. Ricordo che la componente cosiddetta “PE” rappresenta circa il 50% del costo complessivo di un kWh. All’offerta di E.ON Energia, come sempre nel caso delle offerte che bloccano il prezzo energia, bisognerà aggiungere i costi di trasmissione, distribuzione, dispacciamento e oneri di consumo che trovate normalmente calcolati in bolletta sotto la voce “quota energia”.
Ma quanto costa un kWh con E.ON LuceClick? continua »
Enel Energia propone finalmente un’offerta tutto compreso anche per la fornitura del gas. Scrivo finalmente perché questo tipo di offerta è davvero di facile comprensione: Gas Tutto Compreso offre un prezzo comprensivo di tutto eccetto tasse ed iva per un determinato consumo mensile di gas, chiamata taglia. Gas Tutto Compreso ignora perciò tutti i garbugli delle componenti e degli scaglioni presenti in bolletta che confondono i prezzi e le idee. L’offerta Gas Tutto Compreso è disponibile in 4 taglie (o pacchetti). I prezzi dell’offerta variano di regione in regione, in sintonia con le tariffe di distribuzione. continua »
Ormai da marzo Enel Energia propone l’offerta flat “Energia tutto compreso” in tre taglie. Da oggi è possibile scegliere anche la taglia XL pensata per consumi superiori ai 4500kWh/anno. Il prezzo indicato per ogni taglia (o pacchetto) è comprensivo di tutte le componenti energia presenti in bolletta (PE, prezzo dispacciamento, trasmissione, trasporto, oneri di sistema, perdite di rete) escluse le tasse e l’Iva. continua »
Si chiude quest’oggi il sondaggio aperto il 14 ottobre 2009 dedicato al passaggio dal mercato regolato a quello libero, intitolato: “Com’è avvenuto il passaggio dal vecchio al nuovo fornitore di energia elettrica o/e gas?”. Di 261 partecipanti, 93 hanno dichiarato di aver sottoscritto il contratto di energia elettrica/gas online. ¼ dei partecipanti dichiara di non aver sottoscritto nessun contratto nel mercato libero. Un sorprendente 16% dei partecipanti ha sottoscritto il contratto a casa “il consulente si è presentato alla mia porta”. (Sicuri di aver sottoscritto solo il contratto di energia elettrica e del gas?) continua »
Enel Energia, in qualità di ex monopolista, è sempre al centro dell’attenzione del mercato liberalizzato. Enel Energia quest’anno propone le offerte @light, EnergiaPura Casa ed Energia Tutto Compreso, i cui prezzi vengono adeguati trimestralmente all’andamento delle tariffe regolate fissate dall’Autorità. Enel Energia punta soprattutto sulle offerte con il prezzo bloccato: ciò significa che la componente PE-prezzo energia, che rappresenta il 56% della bolletta (riferendosi ad un consumo medio di 2700kWh/annuo), anziché variare trimestralmente come stabilito dall’Autorità, rimarrà la stessa per due anni con lo scopo di tutelare il consumatore da aumenti inaspettati dei costi dell’energia elettrica. Solo questa componente della tariffa elettrica è soggetta allo sconto di Enel Energia. continua »
L’Italia si è decisa per la liberalizzazione dell’acqua. Investimenti sulla rete idrica sono ormai necessari (reti di acquedotto, fognatura, depurazione, sistema di monitoraggio delle perdite di rete): si stima che per l’intero territorio nazionale il volume degli investimenti programmati sia di oltre 60 miliardi di euro, pari a 35€ per abitante l’anno paragonabile a 10 ponti sullo Stretto di Messina.
Ma chi gestisce l’acqua al momento? I comuni italiani, attraverso l’ATO, svolgono localmente l’attività di gestione dell’acqua. continua »