Tutti i fornitori di energia elettrica del mercato libero sono obbligati, secondo la delibera n.110/07 dell’Autorità, ad accompagnare le offerte di energia elettrica con un documento chiamato “scheda di riepilogo dei corrispettivi” per aiutare i consumatori a confrontare la spesa annua dell’offerta di energia elettrica proposta sul mercato libero con la spesa annua calcolata secondo le tariffe regolate e fissate dall’Autorità. Attenzione, la spesa annua indicata nella scheda di riepilogo dei corrispettivi non include le tasse e l’iva del 10%. continua »
Ma qual è la spesa annua delle tariffe del gas? E delle tariffe regolate, cioè quelle tariffe che paghiamo se non abbiamo ancora cambiato fornitore di gas? Al confronto le offerte di Enel Energia, Eni ed Eon Vendita nelle città di Milano, Roma, Torino e Napoli per una spesa annua di 1400 m³. Si noterà che la spesa annua varia di città in città, dipendendo le tariffe del gas da alcune variabili strettamente collegate al comune di appartenenza, per esempio l’area della rete di distribuzione locale e l’altitudine del comune, parametri che influiscono sulle temperature del gas e quindi sul prezzo. continua »
Sconto automatico del 30% sulla componente (PE) dell’energia elettrica per tutte le famiglie della Valle d’Aosta con una capacità contrattuale fino a 6kW. Lo sconto è valido solo per la prima casa. Questo generoso sconto sull’energia elettrica è il risultato di una decisione sulla gestione della crisi economica e finanziaria della Giunta Regionale autonoma della Valle d’Aosta. continua »
Ormai dal 1° gennaio 2003 siamo liberi di scegliere l’offerta del gas più conveniente e più adatta alle esigenze della nostra famiglia o del nostro ufficio. Secondo gli ultimi dati dell’Acquirente Unico solo 800.000 clienti domestici del gas hanno cambiato fornitore: significa che gli altri 17 milioni continuano a pagare il gas in base alle condizioni economiche di fornitura fissate dall’Autorità. Il prezzo del gas include la componente distribuzione, CCI, stoccaggio, trasporto, QVD, tasse ed Iva come puoi leggere nei dettagli qui. Ma come per l’energia elettrica (prezzo PE) anche per il gas un’unica componente è soggetta agli sconti del mercato libero: si tratta della componente CCI che rappresenta il 65% della spesa totale della spesa del gas. continua »
Il calcolatore di elettricità un po’ alla volta si arricchisce di nuove offerte da poter confrontare: sono calcolati i costi delle offerte scontate, delle offerte con il prezzo bloccato, ma anche delle offerte provenienti da fonti rinnovabili. Inserendo nel calcolatore il proprio consumo annuo in kWh e la potenza contrattuale in kW si ottiene una lista dei costi annui delle offerte di elettricità disponibili nella città da voi selezionata. Se la vostra città non è presente nella lista consiglio comunque di scegliere la città a voi più vicina e cliccare su “confronta” perché nella maggior parte dei casi le offerte presenti nel calcolatore sono attivabili in tutto il territorio italiano. continua »
L’offerta ricaricabile di Emmepie funziona proprio come la carta prepagata ricaricabile per il telefonino. Emmepie propone ormai da quest’estate tre carte prepagate con differenti prezzi e consumi. Ogni carta ricaricabile offre una determinata quantità di kWh da utilizzare nell’arco di un anno, ma con la possibilità di consumare i kWh anche in due anni dalla data di sottoscrizione del contratto. Una volta finiti i kWh si può riacquistare un’altra carta ricaricabile: in ogni caso non si corre mai il pericolo di rimanere senza energia elettrica. continua »
Per chi controlla almeno una volta al giorno la propria posta elettronica, per chi è stanco di trovare nella buca delle lettere solo bollette della luce o del gas e per chi ha ormai i cassetti pieni di carta, l’offerta con l’opzione della bolletta online è ideale. Alcuni fornitori di energia elettrica e gas propongono finalmente sconti per chi sceglie di ricevere la bolletta online anziché cartacea. continua »
Pur lamentandosi del vecchio fornitore di energia elettrica e gas per le continue scorrettezze, incuranze e per gli addebiti e conguagli inaspettati, la famiglia italiana è restia a cambiare. Lo confermano le statistiche dello scorso anno: 1.800.000 famiglie hanno scelto il mercato libero, ma di queste solo il 30% ha cambiato fornitore. Molte famiglie sono passata da Enel Servizio Elettrico (azienda – distributore che vende energia al prezzo regolato) a Enel Energia che offre energia sul mercato libero. continua »
La befana, nelle vesti dell’Autorità Garante della Concorrenza, ha dispensato carbone a ben 9 società di energia elettrica e gas per essersi comportate in maniera scorretta nei confronti dei consumatori (multandole per un totale di 1275 milioni di euro). Secondo l’Antitrust le società di energia elettrica e gas hanno attuato “pratiche commerciali scorrette” nella reclamizzazione dei prezzi proposti nel mercato libero inducendo in errore i consumatori sull’effettivo e finale costo dell’energia elettrica e del gas. Ma la decisione dell’Antitrust non vi sorprenderà se avete già avuto occasione di capire ed interpretare le offerte di energia elettrica e gas. continua »
Cosa significa liberalizzazione del mercato dell’energia per un consumatore? Tutti i consumatori, industrie partite Iva e famiglie, possono cambiare fornitore e scegliere liberamente l’offerta di energia elettrica più conveniente e più adatta alle proprie esigenze.
Da quando esiste la liberalizzazione? Il 1° luglio 2007 ha segnato in molti paesi europei l’apertura totale del mercato energetico: anche le famiglie possono cambiare fornitore. continua »