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Il blog che confronta le offerte di energia elettrica e gas

Come confrontare le offerte di elettricità

confrontare offerte elettricità In attesa di nuovi fornitori che rivoluzionino il mercato dell’elettricità con allettanti offerte capaci finalmente di tranquillizzare i portafogli del “popolo dei saldi e delle lotterie” (rubo questa espressione che mi ha parecchio divertita da un articolo molto interessante che ho letto ieri), procediamo a confrontare alcune offerte di elettricità disponibili in questo primo mese dell’anno.

Non voglio perdermi in chiacchiere, perciò vi consiglio di consultare subito il calcolatore delle offerte (che trovate alla destra dello schermo) che è stato aggiornato e ampliato per poter accontentare una fetta sempre più ampia di consumatori: è possibile confrontare un maggior numero di offerte in differenti città.

La maggior parte delle offerte presenti nel calcolatore sono valide in tutto il territorio italiano, perciò nel caso non troviate la vostra città di residenza, procedete comunque al confronto scegliendo a caso una delle città disponibili. Confrontare è semplice:

1. scegliete una città;
2. inserite il vostro consumo annuo (2700 kWh è considerato il consumo medio nazionale)
3. e la potenza contrattuale,
4. cliccate su “confronta” per ottenere la lista delle offerte dalla più conveniente alla più cara.

Consiglio di sfogliare una bolletta dell’elettricità per ricavare i dati richiesti se non conosciuti.

Una volta ottenuta la lista spostate il cursore sul nome dell’offerta che vi interessa, otterrete una finestra descrittiva ed informazioni sulla validità della promozione.

Anticipo che a livello nazionale “Edison Casa” si conferma anche per quest’anno l’offerta più conveniente: con un consumo medio di 2700 kWh e una potenza di 3kW si spendono 390€ contro i 462€ imposti dalla tariffa regolata, cioè la tariffa fissata trimestralmente dall’Autorità.

Il secondo posto è di Eni con l’offerta “10conTe” che propone uno sconto del 10% su PE, uno dei corrispettivi che compongono la tariffa di elettricità: per un consumo di 2700 kWh la spesa complessiva è di 417€.

Il terzo posto è di Lidl Energia: l’offerta risulta ancora più interessante per i titolari delle Lidl Card, la spesa complessiva annua è difatti di 422€.

Con l’aiuto del calcolatore è semplice e veloce confrontare le offerte.



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Un commento su “Come confrontare le offerte di elettricità”

  1. E’ una vera porcheria! Anzi, mi domando a cosa serve il garante che dovrebbe salvaguardare i consumatori. A cosa mi riferisco? Ma vi rendete conto, o no, quando prendete in mano una fattura sia di forniture per Gas che per l’elettricità? Che ginepraio di voci, tariffe, e via dicendo? Ma chi può capircene? NESSUNO! Sono fatte apposta per non far capire quanto effettivamente è dovuto, cioè da azzeccacarbugli! Possibile che non si possa stabilire un costo al KWH dell’elettricità od al M3 del Gas poi moltiplicato per la quantità consumata risulta il totale da pagare, semplice no? Ma v’immaginate se lo stesso sistema verrebbe usato quando si acquistano beni di prima neccessità, cioè il Pane quotidiano per esempio? Pensate sullo scontrino vi verrebbe calcolato il costo dell’acqua, sia quella che entra nell’impasto sia quella usata per pulire tutti gli arnesi e macchinari per fare il pane. Naturalmente con tariffe separate perchè quella di lavaggio avrà anche il costo di depurazione dello scarico nella fogna ecc. la farina, il costo di trasporto della stessa, l’elettricità del forno (tariffa minima perchè è notturna) e via dicendo… mi fermo qui perchè l’elenco potrebbe continuare all’infinito come sono infinite le voci che compongono il costo di qualsiasi merce e/o servizio, ma solo per elettricità e gas si tollerano queste sbrodolate di conteggi veramente vergognosi per non dire altro. BASTA! BISOGNA METTERE FINE A QUESTI SOPRUSI! Le società di questi servizi dovrebbero essere obbligate da una legge che di fatto stabiliscano un prezzo finale chiaro, netto, senza tante altre voci! Come ogni altra attività avranno diverse voci che concorrono al costo finale ma nessuno si sogna di calcolarle in fattura per confondere le idee ed i controlli!

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