Dal 1° luglio tariffa bioraria in bolletta
Con il 1° luglio arrivano sempre grandi novità per le famiglie italiane: dal 1° luglio infatti le bollette della luce verranno calcolate con i nuovi prezzi biorari.
A chi si applica la tariffa bioraria?
La tariffa bioraria verrà applicata SOLO a quelle famiglie dotate di contatore elettronico, che non abbiano cambiato il proprio contratto di energia elettrica scegliendo tra le tante offerte presenti sul mercato libero.
Da quando si applica la tariffa bioraria?
La tariffa bioraria si applicherà dal 1° luglio a 4,5 milioni di famiglie e gradualmente verrà estesa a tutte le famiglie del mercato tutelato. Ad agosto saranno coinvolte in tutto 11 milioni di famiglie, 15,5 ad ottobre, 20 a dicembre, fino a coinvolgere tutte le famiglie ancora nel mercato regolato o tutelato.
Cosa significa tariffa bioraria?
Il prezzo della luce non sarà più monorario ma sarà differenziato a seconda dei momenti di utilizzo durante la giornata: il prezzo sarà più basso nella fascia notturna, il sabato e in tutti i giorni festivi (fase F23) e più alto dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi (fase F1). In ogni caso bisogna ricordarsi di concentrare i propri consumi per il 66% nella fasce notturna per ottenere un reale risparmio rispetto alla vecchia tariffa monoraria.
Ci sarà un primo periodo transitorio?
Sì, è stato previsto un periodo transitorio per abituare le famiglie alla nuova tariffa bioraria. Fino al gennaio del 2012 verrà applicata una differenza di circa il 10% tra i due prezzi differenziati per permettere alle famiglie di capire il nuovo calcolo in bolletta. Dal 2012 verranno applicati invece i prezzi che rispecchiano il costo all’ingrosso dell’elettricità.
Perché il prezzo è differenziato?
Il costo di produzione dell’elettricità varia a seconda dei diversi momenti della giornata. “Lo spostamento di parte dei consumi nelle ore più convenienti potrà contribuire a ridurre la punta di domanda elettrica e, di conseguenza, evitare l’utilizzo delle centrali meno efficienti e più inquinanti, favorendo un generale abbassamento dei costi.”
Ci saranno benefici per l’ambiente?
“L’Autorità per l’energia stima che, se l’insieme delle famiglie italiane spostasse il 10% dei consumi nei periodi più favorevoli, si otterrebbe una riduzione di 450 mila tonnellate l’anno di anidride carbonica (CO2), equivalente alle emissioni di una centrale in grado di soddisfare i consumi di una città di circa 500 mila abitanti. (…) Nell’insieme, il risparmio a favore della collettività delle famiglie e dei piccoli consumatori, sarebbe di oltre 200 milioni di Euro l’anno.”
Fonte: comunicato AEEG 25 giugno 2010







Sono arrivata in Italia nell’anno 1979 …in Francia quel tipo di servizio edf (elettricité de France – jour et nuit)esisteva già prima del 1979 …..significa che l’Italia è dietro di piu’ di TRENT’ANNI !!!!Pietà x non dire vergogna !
Non sono d’accordo sul fatto che ci sia stata poca informazione. L’Enel mi ha informato molto chiaramente dei cambiamenti già da Gennaio!
Buongiorno,vorrei chiedere se qualcuno di voi abita nella provincia di Modena e se ha riscontrato l’applicazione o meno dal 1° di Luglio della tariffa bioraria,nell’ultima fattura viene ancora conteggiata come 3 fasce A1 – A2 – A3.
ciao e grazie
enzo
vorrei vedere la mia fatturazione di luglio agosto e settembre se è possibile-grazie.
Come al solito non ti regala nulla nessuno…. le famiglie monoreddito, e quindi con il coniuge casalinga che svolge i servizi domestici prevalentemente di mattina pagherà una bolletta più alta rispetto alle precedenti. Già constatato.