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Il marchio energetico Ecolabel

Ecolabel è il marchio comunitario di qualità ecologica, che può essere assegnato a tutti quei prodotti meno nocivi per l’ambiente. Tale marchio vuole suggerire ai consumatori di intraprendere scelte consapevoli al momento dell’acquisto. Il marchio energetico Ecolabel è riconoscibile grazie ad un fiore che ha al posto del pistillo la “E” di Europa, come nella figura qui accanto.

La Commissione Europea ha creato un sito disponibile anche in lingua italiana, che offre informazioni generali sul marchio Ecobel e propone un catalogo interattivo per sapere quali sono i prodotti più ecologici disponibili in Italia, e dove è possibile acquistarli.

Il marchio Ecolabel può essere assegnato a 26 gruppi di prodotti, che spaziano dalle scarpe ai frigoriferi, ai detergenti per il corpo, ai personal computer e anche agli alberghi.

Per ottenere il marchio Ecolabel il prodotto deve superare una prova di rendimento e qualità, poichè la sua prestazione dev’essere uguale agli altri prodotti disponibili in commercio e deve possedere determinati requisiti: il prodotto deve avere un ridotto impatto ambientale, un inferiore consumo di energia elettrica, pochi imballaggi e istruzioni sulle modalità d’uso del prodotto nel rispetto dell’ambiente.

Alcuni esempi:

Una lampadina elettrica deve avere una durata compresa tra 5 e 9 anni, ossia 10 volte superiore rispetto alle vecchie lampade ad incandescenza; un consumo di energia 5 volte inferiore alle lampade normali; l’assenza di tremolio all’accensione; un contenuto di mercurio ridotto; l’uso di imballaggi costituiti per la maggior parte di materiale riciclato.

Perché un albergo o B&B ottenga il marchio Ecolabel, il consumo energetico ed idrico della struttura dev’essere limitato, la produzione dei rifiuti dev’essere ridotta, e dev’essere favorito l’utilizzo di risorse rinnovabili e di sostanze meno pericolose per l’ambiente e possibilmente si devono prevedere iniziative per promuovere l’educazione e la comunicazione ambientale.

I detersivi per il bucato devono avere un minore impatto sull’ambiente acquatico, non devono agevolare la produzione di alghe in acqua, devono essere altamente biodegradabili, devono utilizzare pochi imballaggi, devono contenere informazioni su come lavare in modo ecologico e risparmiare.

In Italia per ottenere il marchio Ecolabel bisogna presentare domanda all’ex Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici ora ISPRA –Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che verificherà la conformità del prodotto ai criteri Ecolabel. Se si è interessati si consiglia di consultare il sito dell’ISPRA.

Il marchio energetico Ecolabel può diventare un piccolo consiglio per i nostri acquisti. Fateci caso!



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