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Liberalizzazione: quante famiglie hanno già cambiato fornitore di energia elettrica?

liberalizzazione energia elettricaIl mercato dell’energia elettrica è liberalizzato ormai dal 1° luglio 2007. A distanza di quasi due anni dalla completa liberalizzazione 1 milione e 640 mila famiglie hanno cambiato fornitore di energia elettrica, numero che rappresenta il 5,8% del totale.
Nel comunicato stampa del 1° giugno dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas si legge che “dal dicembre 2008 al 31 marzo circa 300 mila famiglie hanno scelto un nuovo fornitore sul mercato libero”. Questi dati si riferiscono a quelle famiglie che hanno cambiato fornitore di energia elettrica scegliendo un’offerta sul mercato libero.

Tutte le altre famiglie invece continuano a pagare le bollette elettriche in base alla condizioni di riferimento o di maggior tutela aggiornate ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia. Chi sceglie una nuova offerta sul mercato libero, abbandona il mercato di maggior tutela (tariffe regolate) ma può sempre decidere di rientrare.

Nel comunicato sulla liberalizzazione si legge inoltre che “l’area dove le famiglie più si sono dimostrate pronte a cogliere le opportunità del mercato libero è il Sud, con un tasso di switch del 6,5%, superiore alla media nazionale; segue il Nord con il 5,7% e il Centro con il 5,3%”.

Dai dati pubblicati dall’Autorità emerge che il 4,2% delle famiglie che hanno cambiato fornitore di energia elettrica, ha compiuto il passaggio al mercato libero scegliendo la società collegata al distributore: la maggior parte delle famiglie è infatti passata da Enel Servizio Elettrico (Ex Enel Distribuzione) a Enel Energia (leggi Enel Energia o Enel Distribuzione?). Solo il rimanente 1,6% delle famiglie si è avventurata nel mercato libero scegliendo una società non collegata al vecchio distributore. Dal comunicato emerge inoltre che il 0,2% delle famiglie ha deciso di rientrare dal mercato libero al mercato di maggior tutela, scegliendo il vecchio distributore.

Nel comunicato si legge che anche le piccole imprese hanno reagito positivamente alla liberalizzazione del mercato elettrico: più di 1 milione di piccole imprese hanno cambiato fornitore corrispondente al 14,3% del totale: in questo caso “è il Nord a registrare il maggior numero di passaggi ad un nuovo fornitore, con un tasso del 15,5%; al Centro e al Sud si registrano invece tassi rispettivamente del 14,2% e del 12,9%”.

Grazie alla liberalizzazione i fornitori di energia elettrica hanno cominciato a proporre offerte interessanti e miglioramenti della qualità del servizio. “Quanto più la concorrenza si svilupperà, tanto migliori saranno le prospettive per i consumatori in termini di riduzione dei prezzi finali. Ora l’auspicio è che operatori sempre più competitivi facciano proposte sempre più trasparenti e vantaggiose”.



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22 commenti su “Liberalizzazione: quante famiglie hanno già cambiato fornitore di energia elettrica?”

  1. Beh, io con Enel Servizio Elettrico ho ricevuto 5 bollette di fila con letture presunte…quindi evidentemente il problema non è del gestore alternativo…

  2. Invece il mercato liberalizzato se se usato con razionalità permette di risparmiamre!

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