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Notizie del giorno sul nucleare all’italiana

nucleare all'italianaÈ convinzione dell’attuale politica che il ritorno al nucleare possa “garantire all’Italia energia elettrica a prezzi allineati con quelli degli altri Paesi Europei nel pieno rispetto dell’ambiente” (cit. Scajola) perciò vediamo insieme come si sta muovendo il nucleare in Italia:

1. Posizione di Enel
Enel è in prima linea, grazie all’accordo con la francese Edf per la costruzione di centrali nucleari con la tecnologia Epr di Areva. L’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti dichiara durante il convegno sull’ambiente dell’ONU che “per garantire all’Italia il 25% del suo fabbisogno energetico dal nucleare ci vorranno probabilmente otto nuove centrali, ciascuna delle quali richiederà un investimento fra i 4 e i 5 miliardi di euro”. Il governo è azionista di Enel al 30%.

2. Posizione di Eni
Per il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia “l’Eni dovrebbe pensare seriamente all’energia nucleare” poiché è già stato operatore nucleare prima di Cernobyl e perché “Eni è attenta su tutti i fronti dell’energia”. Il governo è azionista di Eni al 30%.

3. Posizione delle regioni
Piemonte, Liguria, Emilia R., Toscana, Umbria, Calabria e a breve anche del Lazio, dicono “NO” al nucleare. Queste regioni hanno presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge che vuole il ritorno al nucleare poiché la politica energetica è materia concorrente e come tale dev’essere concordata tra regioni e Stato. Secondo le regioni lo Stato si sostituisce alle regioni, ignorandole.

4. Posizione delle scorie
Sotto il mare. Scaricare le scorie in mare non è una soluzione, il mare non è una scarica, ma si sa che l’Italia ha da sempre problemi con le immondizie. La problematiche sulle scorie è stata risollevata, troppo sottovoce, una decina di giorni fa grazie al ritrovamento di una delle navi nelle coste della Calabria: si parla di affondamento “controllato” delle scorie grazie all’utilizzo di siluri di acciaio che si inabissano penetrando negli strati argillosi a una profondità di 40-50 metri. A fianco all’affondamento controllato c’è quello non controllato gestito da organizzazioni clandestine. In entrambi i casi le conseguenze per l’ecosistema sono comunque incontrollabili e devastanti.

ABC..

Chi è Areva? Costruttore francese di reattori.
Chi è Siemens? Non solo produttrice di telefonini ma anche costruttore di reattori nella realtà tedesca ed europea.
Cos’è Epr? Epr è l’abbreviazione di “European pressurised water reactor“ ed indica il reattore nucleare di terza generazione pensato da Edf.
Chi è Edf? Edf è l’abbreviazione di Électricité de France, colosso ed ex monopolista francese. Edison è l’ Edf in Italia.



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