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Il blog che confronta le offerte di energia elettrica e gas

Energia tutto compreso green: novità

Energia tutto compreso greenEnel lancia per questa primavera 2010 l’offerta flat Energia Tutto Compreso Green, adottando la formula già conosciuta di Energia tutto compreso. Anche Energia Tutto Compreso Green è proposta in 4 taglie a seconda dei differenti consumi mensili delle famiglie. Il prezzo indicato per ogni taglia è comprensivo di tutte le componenti energia presenti in bolletta (PE, prezzo dispacciamento, trasmissione, trasporto, oneri di sistema, perdite di rete) escluse le tasse e l’Iva.

I prezzi dell’offerta flat Energia Tutto Compreso Green sono validi per 12 mesi e si riferiscono a contratti con una potenza fino a 3kW e per un uso domestico tipologia “residente” (tariffa D2). Attenzione: per i clienti “non residenti” o per chi è titolare di un contratto di fornitura con una potenza contrattuale superiore a 3kW (tariffe D3) sarà applicato un costo aggiuntivo di 9€/mese sul costo del pacchetto base. Insomma qual è la differenza con la vecchia offerta Energia Tutto Compreso? continua »

Qual è il prezzo della componente PE?

Il fornitore di energia elettrica vi propone in genere un prezzo alternativo alla componente PE regolata ed aggiornata trimestralmente dall’Autorità per l’energia e il gas. Componente che rappresenta circa la metà dei costi totali della bolletta. La tabella che segue sull’ “andamento del prezzo della PE” vi aiuterà a capire se l’offerta che avete già sottoscritto o che volete sottoscrivere vi permette effettivamente di risparmiare rispetto alla componente PE regolata e fissata trimestralmente dall’Autorità. Per questo trimestre (aprile- giugno 2010) l’Autorità ha fissato il prezzo della componente PE a 8,058 c€/kEh che, considerato il breve periodo della liberalizzazione del mercato elettrico, rappresenta il prezzo più basso degli ultimi mesi. Non dimenticate di calcolare le perdite di rete del 10,8% sul prezzo energia proposto nel mercato libero. Nella componente PE le perdite di rete sono già incluse nel prezzo.

andamento componente PE continua »

La bolletta della luce diminuisce ancora

Calo delle bollette della luce Buone notizie per questa primavera 2010: anche per questo nuovo trimestre (aprile-giugno 2010) è previsto un calo delle bollette della luce.

L’Autorità ha pubblicato a fine marzo l’aggiornamento delle tariffe regolate dell’energia elettrica specificando nel suo comunicato stampa che ”per il 2° trimestre 2010, i prezzi di riferimento per la fornitura di energia elettrica, saranno pari a 15,765 centesimi di euro per kilowattora, in calo del 3,1% rispetto al trimestre precedente. Al netto delle imposte, da aprile a giungo il prezzo sarà di 13,503 centesimi di euro per kilowattora. La spesa media annua tendenziale della famiglia tipo (con consumi medi di 2.700 kilowattora l’anno e una potenza impegnata di 3 kW) sarà di 426 euro, così ripartita: 60,93% per i costi di approvvigionamento (costo di energia e dispacciamento); 15,86% per trasmissione, distribuzione e misura; 14,34% per imposte; 8,87% per oneri generali di sistema.continua »

Le offerte pasquali di Enel Energia

Enel Energia, in qualità di ex monopolista, è sempre al centro dell’attenzione del mercato liberalizzato. Enel Energia anche quest’anno propone le offerte @light, EnergiaPura Casa ed Energia Tutto Compreso, i cui prezzi vengono adeguati trimestralmente all’andamento delle tariffe regolate fissate dall’Autorità. Enel Energia punta soprattutto sulle offerte con il prezzo bloccato: ciò significa che la componente PE-prezzo energia, rimarrà la stessa per due anni. Solo questa componente della tariffa elettrica è soggetta allo sconto di Enel Energia. Il prezzo della componente PE per questo 1° trimestre 2010, così come fissato dall’Autorità è di 8,125 c€/kWh.
Perciò ecco elencate le offerte che Enel vi propone per questa Pasqua: continua »

Si può ritornare al mercato vincolato?

Offerte dual fuelNel caso la vostra esperienza con il nuovo fornitore di energia elettrica o del gas non sia soddisfacente, anzi vi procuri solo più problemi di prima, ricordate che avete la possibilità di ritornare sui propri passi e di ritornare perciò al vostro vecchio fornitore del mercato vincolato (ormai chiamato mercato tutelato). In qualsiasi momento si può recedere dal contratto e tornare al vecchio fornitore, basta dare un mese di preavviso al proprio fornitore. E anche in caso di recesso anticipato, il fornitore non prevede alcuna penale a vostro carico. continua »

Diritto di ripensamento

diritto di ripensamentoSe pensate di aver sottoscritto un contratto di energia elettrica o del gas in modo troppo veloce e superficiale, o nel caso vi siate accorti che un altro fornitore di energia sia più conveniente, non disperate perché se leggete attentamente il contratto che il fornitore vi ha consegnato, grazie al cd. “diritto di ripensamento” c’è un modo per tornare sui propri passi. Il diritto di ripensamento viene definito come segue nel Codice di condotta commerciale. continua »

Andamento della componente CCI

andamento prezziQuando analizziamo un’offerta del gas sul mercato libero dobbiamo sempre tenere a mente che lo sconto offerto dal fornitore di gas si riferisce nella maggior parte dei casi alla cosiddetta componente CCI – commercializzazione all’ingrosso o anche detta prezzo energia. Il fornitore di gas propone in genere un prezzo alternativo alla componente CCI regolata ed aggiornata trimestralmente dall’Autorità per l’energia e il gas. L’Autorità aggiorna trimestralmente solo la CCI, mentre le altre componenti che vanno a costituire la bolletta del gas sono aggiornate una volta all’anno. Nella tabella che segue si mette in evidenza l’andamento del prezzo della componente CCI dal 1° trimestre 2007 fino a questo 1° trimestre 2010. Il prezzo è indicato in euro/GJ ed non include la componente CFGUI del valore di 0,007788 €/GJ. continua »

Procedura di reclamo

In caso di problemi presentate un reclamo scritto al vostro fornitore di luce o gas in modo da riuscire a provare la data del ricevimento (per esempio con raccomandata con avviso di ricevimento o anche con una comoda email). Il fornitore è tenuto a fornirvi una risposta scritta motivata al reclamo entro 40 giorni solari. Se la risposta scritta ricevuta dall’esercente non è soddisfacente o se sono trascorsi 40 giorni solari senza avere ottenuto alcuna risposta potete rivolgervi allo Sportello per il consumatore di energia dell’Autorità per l’energia e il gas ripresentando il reclamo. continua »

Nucleare: il quiz di Greenpeace

Nonostante le tante polemiche e i no delle regioni, “il Consiglio dei Ministri ha approvato quest’oggi il decreto legislativo sulla disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi” come si legge qui. L’italia può veramente permettersi questi costi? Non smettiamo mai di informarci al riguardo. Ora fai il quiz! continua »

Ecolamp: come riciclare le lampade a basso consumo

ecolamp: lampade a basso consumoIn occasione del vivace Carnevale di Venezia il consorzio ECOLAMP per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature d’illuminazione colora le calle di Venezia con il neon a basso consumo VOLTONIO e il contenitore verde di Ecolamp BIDONIA (vedi foto), al fine di promuovere il riciclo delle lampade a basso consumo.
Le imprese coinvolte nel Consorzio (General Electric, Filometallica, Leuci, Osram, Philips e Havells Sylvania), produttori delle stesse lampade, s’impegnano a riciclare i materiali delle lampade una volta esaurita la loro funzione d’illuminazione grazie ai raccoglitori di Ecolamp, affidati alle 6000 isole ecologiche distribuite in tutt’Italia. Verifica cliccando qui qual è l’isola ecologica più vicina a casa tua. continua »