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“Scheda di riepilogo dei corrispettivi” dell’offerta elettrica

Tutti i fornitori di energia elettrica del mercato libero sono obbligati, secondo la delibera n.110/07 dell’Autorità, ad accompagnare le offerte di energia elettrica con un documento chiamato “scheda di riepilogo dei corrispettivi” per aiutare i consumatori a confrontare la spesa annua dell’offerta di energia elettrica proposta sul mercato libero con la spesa annua calcolata secondo le tariffe regolate e fissate dall’Autorità. Attenzione, la spesa annua indicata nella scheda di riepilogo dei corrispettivi non include le tasse e l’iva del 10%.

Si prenda ad esempio la scheda di riepilogo dei corrispettivi dell’offerta “10conte” del fornitore Eni, che si presenta così:

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Cosa viene indicato in una scheda di confrontabilità e a cosa bisogna fare attenzione:

Validità dell’offerta: l’offerta di Eni si riferisce ai corrispettivi previsti alla data del 27/01/2009: ciò significa che i corrispettivi di energia elettrica presi in considerazione ai fini del calcolo della spesa annua si riferiscono al 1° trimestre 2009. L’offerta è valida fino al 09/04/2009.

Stima spesa annua: si parla di stima poiché il calcolo della spesa annua si basa sempre sui corrispettivi del trimestre corrente, in questo caso del 1° trimestre 2009. Si ricorda infatti che i corrispettivi di energia elettrica variano trimestralmente perciò i valori della spesa annua sono indicativi considerando che subiranno delle variazioni (aumenti o ribassi) ogni tre mesi. La spesa annua del prossimo trimestre sarà differente.

Tipologia cliente: viene calcolata la spesa annua per tre tipologie di clienti: i clienti residenti con una potenza impegnata ≤3kW cioè i clienti che pagano la tariffa D2; i clienti non-residenti con una potenza impegnata di 3kW cioè i clienti che pagano la tariffa D3 ed infine i clienti residenti con una potenza impegnata di 4,5kW cioè i clienti che pagano la tariffa D3.

Confronto offerte: Viene confrontata la spesa annua escluse tasse ed iva dell’offerta (si veda la colonna A) proposta dal fornitore (in questo caso Eni), con la tariffa regolata dell’Autorità (si veda la colonna B).

Sconto rispetto alla tariffa regolata: Nella colonna C viene calcolato lo sconto effettivo rispetto alla tariffa regolata. Nella colonna D viene indicato lo sconto in percentuale.

Offerta monoraria e bioraria: nella scheda si distingue la spesa annua dell’offerta monoraria dalla spesa dell’offerta bioraria. Si osservi che la spesa annua della tariffa regolata monoraria è la stessa della bioraria poiché la spesa annua della bioraria viene calcolata con la percentuale dei consumi di 33,3% nella fascia diurna e di 66,7% nella fascia notturna che garantisce l’indifferenza della spesa rispetto alla corrispondente monoraria.

L’offerta di Eni propone uno sconto sulla componente PE perciò ci sarà sempre uno sconto rispetto alla tariffa regolata. Non è sempre il caso delle offerte con il prezzo bloccato, si prenda ad esempio la seguente scheda di riepilogo dell’offerta di Enel Energia “EnergiaPura Casa”.

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• Nella colonna C si noterà che non c’è risparmio, ma anzi si pagherà di più. L’offerta blocca il prezzo della componente PE per due anni e vuol garantire il cliente da futuri rialzi del prezzo energia. Ma al momento non c’è risparmio poiché i calcoli si riferiscono al presente trimestre 2009. Probabilmente tra un anno i prezzi dell’energia aumenteranno a tal punto che l’offerta di Enel risulterà conveniente.

Vi consiglio di richiedere sempre la “scheda di riepilogo dei corrispettivi” chiamata anche “scheda di confrontabilità” dell’offerta elettrica al fornitore e ricordatevi che tasse ed iva non sono mai incluse nella spesa indicata.



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