Il passaggio dal fornitore del mercato tutelato (o regolato) al fornitore del mercato libero è completamente gratuito ed è addirittura prevista la restituzione del deposito cauzionale pagato al vecchio distributore-fornitore. È completamente gratuito a parte un’imposta di bollo pari a 14,62 € da pagare sul nuovo contratto. Con il passaggio nel mercato libero però alcuni fornitori del mercato libero prevedono anche il pagamento di spese accessorie da pagare una tantum, che si riferiscono a tutte le eventuali richieste che il nuovo fornitore inoltrerà per conto del cliente al distributore (per esempio variazioni di potenza, disattivazione della fornitura). continua »
È convinzione dell’attuale politica che il ritorno al nucleare possa “garantire all’Italia energia elettrica a prezzi allineati con quelli degli altri Paesi Europei nel pieno rispetto dell’ambiente” (cit. Scajola) perciò vediamo insieme come si sta muovendo il nucleare in Italia:
1. Posizione di Enel
Enel è in prima linea, grazie all’accordo con la francese Edf per la costruzione di centrali nucleari con la tecnologia Epr di Areva. L’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti dichiara durante il convegno sull’ambiente dell’ONU che “per garantire all’Italia il 25% del suo fabbisogno energetico dal nucleare ci vorranno probabilmente otto nuove centrali, ciascuna delle quali richiederà un investimento fra i 4 e i 5 miliardi di euro”. Il governo è azionista di Enel al 30%. continua »
La rubrica “Tariffe gas a…” oggi si dedica al confronto delle tariffe del gas nella città di Bari. Il costo del gas varia di città in città dipendendo dai coefficienti di adeguamento altimetrico-climatico: significa che le tariffe del gas non saranno le stesse a Milano e a Palermo. La seconda città presa in esame è Bari, sulla base del coefficiente PCS = 39,57 (consiglio di controllare la vostra bolletta). Ma quale sarà la prossima città? Roma, Torino, Napoli…? sarete ancora voi a deciderlo grazie ad un semplice commento. continua »
QualeTariffa ha dedicato negli ultimi mesi parecchi articoli alle offerte di elettricità rivolte alle famiglie. Per comodità vi riporto di seguito un pratico elenco per rendere più agevole il confronto delle offerte presenti sul mercato libero: se siete interessati a un’offerta in particolare cliccate semplicemente sul link, che vi collegherà automaticamente all’articolo. Buona lettura!
ENEL Energia
Ormai dal 1° gennaio 2003 siamo liberi di cambiare fornitore del gas e di scegliere il prezzo del gas più conveniente e adatto alle nostre esigenza casalinghe. QualeTariffa vi propone una lunga lista delle offerte e degli sconti disponibili sul mercato libero.
Il prezzo del gas è difficile da confrontare poiché dipende da coefficienti e valori legati al comune di appartenenza, all’area della rete di distribuzione locale e all’altitudine del comune: perciò a Roma, a Milano, a Padova o a Palermo si pagherà un prezzo del gas differente anche di 20-30 € a parità di consumi. continua »
In questa caldissima estate il condizionatore si riconferma indispensabile per mantenere un clima fresco e sereno nelle nostre case: controindicazioni di un suo eccessivo uso sono una bolletta bollente e (molto più grave) l’aumento delle emissioni di CO2. Perciò guardiamo insieme quali sono le offerte di energia elettrica più convenienti per quest’estate 2009, sempre con un occhio di riguardo per l’ambiente.

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Alle 11.25 del 18 maggio 2009, 1027 lettori hanno partecipato al sondaggio di QualeTariffa intitolato “Hai scelto il mercato libero? Se sì, quale fornitore hai scelto?”.
Il sondaggio di QualeTariffa, aperto il 22 febbraio 2009, ha nettamente evidenziato qual è stata la scelta della maggior parte dei consumatori italiani in questo neo mercato liberalizzato dell’energia elettrica e il gas: circondato da campagne pubblicitarie dei fornitori di energia elettrica e gas, il consumatore italiano si è fidato, forse per prudenza e diffidenza nei confronti del nuovo, del vecchio monopolista vestito di un nuovo nome: Enel Energia. Il grafico che segue evidenzia la fetta di mercato acquisita dai fornitori attivi nel mercato liberalizzato secondo i dati forniti da voi lettori.
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Un call center efficiente, funzionale, rapido e spigliato può contribuire a rendere competitiva la stessa azienda di vendita: i call center infatti sono diventati uno dei principali canali di contatto con i clienti. Ma in quanti di noi si lamentano dell’inefficienza, della lentezza, dell’inesattezza dei call center, che non riescono proprio sempre a soddisfare esattamente le nostre richieste? Proprio per testare la reale soddisfazione dei clienti, che hanno già avuto a che fare con il call center di qualche fornitore energetico, l’Autorità per l’energia e il gas ha svolto un’indagine sull’attività dei call center di 25 venditori di energia elettrica e gas con più di 100 mila clienti finali. L’indagine è stata svolta nel periodo tra luglio e dicembre 2008. Curiosi di sapere chi gestisce il miglior call center? continua »
Nel mirino dell’Antitrust c’è ancora una volta il mercato elettrico e del gas. L’Antitrust agisce in seguito alle lamentele di Sorgenia, che accusa le società gruppo Eni, Acea e A2A (nello specifico: Italgas, Acea Distribuzione, A2A Reti Gas e A2A Reti Elettriche) di abuso di posizione dominante nella distribuzione del gas e dell’energia elettrica “attraverso comportamenti idonei ad ostacolare la capacità concorrenziale dei nuovi entranti nella vendita di gas ed elettricità a clienti finali domestici e alle piccole imprese”. continua »
L’offerta 10conTe di Eni cambia nome e diventa Dual 10. L’offerta Dual 10 propone sempre lo stesso sconto del 10% sulla componente energia PE, incluse perdite di rete, a condizione che si concluda un contratto dual fuel, cioè di doppia fornitura di energia elettrica e gas. L’offerta 5conTe diventa Power 5 ed offre uno sconto del 5% sulla componente prezzo energia PE, per coloro interessati alla sola fornitura di energia elettrica. continua »