Cosa significa liberalizzazione del mercato dell’energia per un consumatore? Tutti i consumatori, industrie partite Iva e famiglie, possono cambiare fornitore e scegliere liberamente l’offerta di energia elettrica più conveniente e più adatta alle proprie esigenze.
Da quando esiste la liberalizzazione? Il 1° luglio 2007 ha segnato in molti paesi europei l’apertura totale del mercato energetico: anche le famiglie possono cambiare fornitore. continua »
Da quando Enel non incorpora più l’unica figura del mercato elettrico e da quando si è iniziato a parlare con il decreto legislativo 79/99 di liberalizzazione, la struttura del mercato è stata completamente modificata grazie alla creazione di nuove istituzioni e protagonisti. Questo decreto ha inoltre previsto la separazione tra mercato regolato e mercato libero. Si ricorda che il mercato elettrico è completamente liberalizzato dal 1° luglio 2007. Ma quali sono questi protagonisti? continua »

Ad ogni rialzo del prezzo del petrolio la stampa non si dimentica mai di denunciare il primato della bolletta dell’energia elettrica in Italia rispetto alla bolletta dei nostri vicini europei.
Ma allora andiamo subito a fare un confronto tra la nostra bolletta e quella spagnola, francese, inglese e tedesca.
Nell’analisi di comparazione che segue, si prenderanno in considerazione solo le tariffe regolate, anche se ormai la tendenza europea è rivolta alla liberalizzazione dei mercati che lascia pian piano svanire il concetto di mercato regolato.
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Negli ultimi mesi non si parla più solo di cambiare piano tariffario adsl o del telefonino: è infatti arrivato anche il momento di cambiare il fornitore di energia elettrica. Proprio così, anche se la notizia è passata un po’ in sordina, il mercato elettrico è liberalizzato dal 1° luglio 2007. Anche le famiglie, le industrie e le partite IVA già da un po’, possono cambiare fornitore.
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