Risparmiando con la tariffa sociale
Per i 5 milioni di famiglie che vivono con un reddito annuo ISEE inferiore o uguale ai 7.500€ è prevista dal 1° gennaio 2009 un’agevolazione sociale sulla bolletta della luce. Lo sconto previsto è del 20% sulla spesa annua elettrica. Anche per la fornitura del gas è prevista “una carta acquisti” per le famiglie numerose e con basso reddito, combinata anche con i generi alimentari.
La tariffa sociale, pur avendo ormai copiuto quasi un anno grazie all’approvazione del decreto ministeriale del 28 dicembre 2007, sarà erogata a partire dal 1° gennaio dell’anno prossimo con effetto retroattivo a tutto il 2008, per chi ne farà richiesta entro febbraio 2009.
Bisogna rivolgersi al proprio Comune di residenza con:
- l’attestazione del valore ISEE (indicatore di situazione economica equivalente)
- una bolletta della luce per accertare di essere cliente residente con una tariffa elettrica con una potenza impegnata non superiore ai 3kW.
Indipendentemente da questi criteri hanno diritto allo sconto quei clienti che vertono in gravi condizioni di salute e che per il mantenimento in vita abbisognano di particolari macchinari dall’alto consumo elettrico. A questa tipologia di clientela è destinato un bonus fisso di 150€ annui.
È disponibile sul sito dell’AEEG il Vademecum sul bonus sociale: l’Authority incoraggia le famiglie informandole che un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 con reddito annuo lordo fino a circa 23.400€.
Il valore dello bonus sociale varia in base al consumo annuo e al numero dei componenti familiari, come si può chiaramente vedere dalla tabella che segue. Una famiglia con un consumo di 3500 kWh/anno e 3 componenti familiari potrà risparmiare fino a 98,27€ annui rispetto ai costi della tariffa regolata.
| Consumo kWh/anno | Costo della tariffa regolata | Spesa per 1-2 componenti familiari | Spesa per 3-4 componenti familari | Spesa per più di 4 componenti familiari | |||
| Spesa | Bonus | Spesa | Bonus | Spesa | Bonus | ||
| 900 | 138 € | 79 € | 59 € | 77 € | 62 € | 6 € | 133 € |
| 1.800 | 270 € | 206 € | 64 € | 187 € | 83 € | 127 € | 143 € |
| 2.700 | 487,80 € | 418 € | 70 € | 397 € | 91 € | 330 € | 158 € |
| 3.500 | 769 € | 693 € | 75 € | 671 € | 98 € | 599 € | 170 € |
| 4.500 | 1.109,00 € | 715 € | 54 € | 699 € | 70 € | 648 € | 121 € |
| 5.400 | 1.315,00 € | 1.246 € | 69 € | 1.225 € | 90 € | 1.159 € | 156 € |







ma il cliente viene in qualche modo informato dell’esistenza di questo buono sociale?
Sì. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas invita/obbliga i venditori di energia elettrica ad inserire la seguente comunicazione nelle future bollette dei propri clienti: il bonus sociale elettricità del Ministero dello Sviluppo Economico per le famiglie in disagio economico e/o fisico può essere chiesto al proprio Comune. Per informazioni visita i siti: http://www.sviluppoeconomico.gov.it o http://www.autorita.energia.it o chiama il n° verde 800.166.654.
ciao a tutti mi trasferirò a breve in una casa dove vivremo io mamma papà e nonna di 80 anni invalida 100% senza però macchinari per la sua salute mia madre lavora nella scuola non è di ruolo e nonna ha la pensione minima di nonno che non c’è più forse avremo accompagnamento per la nonna;sapete se potremmo accedere al bonus per luce e gas ? grazie
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